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Installazione IFace su TS-2000

Per installare la scheda IFace all’interno del Kenwood TS-2000 seguire i seguenti passi. L’installazione è molto facile.

Il risultato che puoi ottenere è ben mostrato nel seguente video.

Il TS-2000, così come altre radio, ha una configurazione abbastanza complessa ed utilizza diverse frequenze intermedie a seconda della banda sulla quale si sta operando. In ogni caso quella descritta qui è la sequenza di operazioni da fare per ottenere un larghezza di banda sufficiente a realizzare un ricevitore panoramico intorno alla frequenza IF prescelta. Per questo motivo si opta per la prima media frequenza e prima del roofing filter (o filtro di frequenza intermedia). L’immagine seguente mostra il punto dove verrà prelevato il segnale IF per la ricezione in banda HF/50 MHz.

  • Il punto dove prelevare il segnale IF si può individuare in modo più preciso tramite lo schema elettrico come mostrato nelle seguenti immagini. Possiamo usare il connettore CN6 (fare attenzione alla polarità). La scheda elettronica di interesse è quella denominata TX-RX1 e si trova nel lato inferiore della radio.
  • Ora dobbiamo cercare dove prelevare l’alimentazione. Nella parte bassa dello schema della TX-RX1 sulla sinistra si trova il connettore “PANEL”. Lì vicino è presente la resistenza R398: ai capi di questa è possibile prelevare la tensione con la quale alimentare la IFace. Tali componenti si trovano fisicamente vicino al connettore CN6 dal quale si preleva il segnale IF.
  • PTT: per il TS-2000 non è richiesto in quanto il circuito di ricezione viene silenziato (MUTE) durante la trasmissione.
  • Nelle immagini che seguono si può vedere quanto siano vicini i punti dove prelevare il segnale IF e l’alimentazione: l’installazione quindi è veramente semplice.

ATTENZIONE: Sebbene l’installazione di IFace non sia difficile, lo si fa a proprio rischio. TSP S.r.l. non è responsabile per eventuali danni, effetti collaterali indesiderati o qualsiasi altra cosa.

Per maggiori informazioni non esistare a scriverci.
Buon divertimento!

Installazione IFace su TS-530s

Per installare la scheda IFace all’interno dello YAESU FT-450D seguire i seguenti passi. L’installazione è molto facile.

  • Nel lato superiore della radio, dopo avere rimosso il coperchio, individuare la scheda elettronica denominata “IF Unit”: questa è mostrata nella seguente foto. Nella stessa si può vedere anche dove si può montare la IFace.
  • Fare riferimento alle seguenti immagini per individuare nello schema elettrico i punti dove saldare i cavi per la IF e l’alimentazione (il PTT non viene utilizzato perché il segnale in TX non crea problemi).
  • Fare riferimento alle seguenti immagini per individuare nel PCB i punti dove saldare i vari cavi di collegamento.
  • Infine collegare il cavo coassiale di uscita del segnale IF e farlo passare attraverso i fori presenti nel retro della radio come mostrato in foto.

ATTENZIONE: Sebbene l’installazione di IFace non sia difficile, lo si fa a proprio rischio. TSP S.r.l. non è responsabile per eventuali danni, effetti collaterali indesiderati o qualsiasi altra cosa.

Per maggiori informazioni non esistare a scriverci.
Buon divertimento!

Elenco modifiche radio per IFace

Qui di seguito trovate i collegamenti agli articolo che descrivono come modificare le vostre radio per inserire al loro interno una interfaccia IFace. Per quelle radio che ancora non sono incluse inviate una richiesta così da farle inserire quanto prima.


ICOM

KENWOOD

YAESU

ATTENZIONE: Sebbene l’installazione di IFace non sia difficile, lo si fa a proprio rischio. TSP S.r.l. non è responsabile per eventuali danni, effetti collaterali indesiderati o qualsiasi altra cosa.

Installazione IFace su FT-450D

Per installare la scheda IFace all’interno del YAESU FT-450D seguire i seguenti passi. L’installazione è molto facile.

  • Nel lato inferiore della radio, dopo avere rimosso il coperchio, individuare la scheda elettronica denominata “RF-IF Unit”: questa è mostrata nella seguente foto. Nella stessa si può vedere anche dove si può montare la IFace.
  • Fare riferimento alle seguenti immagini per individuare nello schema elettrico i punti dove saldare i cavi per la IF, l’alimentazione e il PTT.
  • Fare riferimento alla seguente immagine per individuare nel PCB i punti dove saldare i vari cavi di collegamento.
  • Infine collegare il cavo coassiale di uscita del segnale IF e farlo passare attraverso i fori di aereazione della radio come mostrato in foto.

ATTENZIONE: Sebbene l’installazione di IFace non sia difficile, lo si fa a proprio rischio. TSP S.r.l. non è responsabile per eventuali danni, effetti collaterali indesiderati o qualsiasi altra cosa.

Per maggiori informazioni non esistare a scriverci.
Buon divertimento!

IFace – IF tap/pat interface

Ti piacerebbe avere una radio con un bel display LCD da 40″ dove visualizzare spettrogrammi, waterfall e tante altre informazioni? E che ne diresti di avere una radio moderna in tecnologia SDR così da ascoltare anche più segnali contemporaneamente? E se oltre questo disponesse anche di tanti filtri digitali per migliorare la ricezione durante contest o attività DX? Se hai risposto sì allora IFace è la scheda elettronica che ti permette di avere tutto ciò senza dovere comprare una nuova radio. Come? Inserendola all’interno del tuo “vecchio” amato RTX ed utilizzando un economico ricevitore SDR (vedi quali facendo click qui) per computer come i dongle USB RTL-SDR. Non ci credi? Guarda il video e poi continua a leggere.

L’idea alla base di questo prodotto è di continuare ad utilizzare la radio che abbiamo acquistato e che già tante soddisfazioni ci ha dato. Sicuramente abbiamo già l’interfaccia CAT con la quale la controlliamo dal LOG o da altri programmi e abbiamo anche l’interfaccia audio per i modi digitali. Ma a volte ci rendiamo conto che avremmo bisogno di un secondo ricevitore (per esempio per seguire il +5 kHz o +10 kHz di una stazione DX), di filtri di banda con fianchi più ripidi per eliminare un disturbo su una frequenza adiacente o di un notch perché la nostra radio non ce l’ha o non è automatico. Tutto ciò può essere un ricordo!

Supponiamo quindi di inviare il segnale di media frequenza (IF) della nostra radio ad un ricevitore SDR dedicato e di avviare un programma quale HDSDR (o SDR#, SDR Console…). Sullo schermo del nostro computer avremmo la visualizzazione dello spettro intorno alla IF della nostra radio e, da non trascurare, potremmo anche demodulare ciò che sta ricevendo. Ma potremmo fare anche di più, potremmo demodulare anche altri segnali che sono sopra o sotto la frequenza sintonizzata dal nostro RTX.
Non male, vero?
L’immagine qui sotto mostra uno screenshot di HDSDR collegato ad un FT-450D mediante un RTL-SDR e la IFace.

Ricezione alla media frequenza di un FT-450D attraverso la IFace ed un RTL-SDR.

Ciò che bisogna fare è molto semplice. Cominciamo con l’individuare all’interno della nostra radio il punto dove prelevare il segnale di media frequenza. Questo è tra l’uscita del primo mixer ed i successivi filtri passabanda come mostrato nella seguente immagine.

Il risultato, dal punto di vista uditivo, è netto, senti qui.

Per non alterare il funzionamento del nostro ricevitore, dobbiamo prelevare il segnale senza caricare il mixer, cioè senza spillare potenza. Per questo motivo dobbiamo inserire un’apposita scheda tra questo ed il ricevitore esterno: non possiamo collegarlo direttamente. La scheda di prelievo del segnale IF, la IFace, crea una copia del segnale da inviare al ricevitore SDR esterno. Si tratta di un buffer a larga banda e di tipo no-tune, cioè non servono tarature, si installa ed è subito pronto. L’utilità di questo circuito è quella di permettere di replicare il segnale di media frequenza senza aumentare il carico visto dalla sorgente (il mixer) e quindi senza modificarne le prestazioni.

Una volta ottenuta la replica del segnale di IF è sufficiente collegare il convertitore A/D (un RTL-SDR è già più che sufficiente) alla porta USB ed avviare il software per la ricezione (ex. HDSDR, SDR#, SDR Console etc) ed il nostro RTX sarà ora dotato di un bel panadapter.

Sei già convinto? Benissimo, compra subito una IFace facendo click sul pulsante qui sotto!

Ci sono numerosi vantaggi nel prelevare il segnale IF e non quello proveniente direttamente dall’antenna: uno tra questi è sicuramente il fatto che l’ampiezza del segnale viene controllata attraverso il circuto di AGC degli stadi di ricezione. Questo aiuta a prevenire la saturazione della dinamica del RTL-SDR (che è noto non essere delle più ampie). Il punto dove prelevare il segnale IF è facile da trovare, è sufficiente prendere lo schema elettrico della nostra radio e cercare il primo mixer: alla sua uscita troveremo il segnale di nostro interesse. L’immagine che segue mostra il punto dove collegare l’interfaccia IFace nel caso di un Kenwood TS-530s, una radio di qualche decade fa, che si presta benissimo per questa modifica.

Il collegamento al punto prescelto può essere effettuato con un sottile cavo coassiale tipo RG178 o RG316 ed andrà a terminare all’ingresso “Input” della IFace. Nel caso il collegamento da fare fosse molto corto, si può anche non utilizzare un cavo coassiale. L’uscita “Output” invece andrà collegata con un altro piccolo cavo coassiale all’ingresso del ricevitore SDR prescelto. Ovviamente il buffer deve essere alimentato: non sarà difficile trovare all’interno della radio un punto dove prelevare una tensione di 9 Vdc o 12 Vdc. Le immagini seguenti mostrano bene con quanta facilità è possibile installare la IFace nel TS-530s.

Effettuati questi semplici cablaggi si può collegare il nostro ricevitore SDR ed avviare il software di ricezione. L’immagine che segue mostra la schermata di SDR# durante la ricezione con un Kenwood TS-530s (la sua media frequenza è a 8.83 MHz) ed un economico RTL-SDR.

Un’altra IFace è stata inserita all’interno di uno YAESU FT-450D. Come si vedrà dalle foto lo spazio occupato è veramente poco ed il tempo richiesto per il collegamento dei 4 conduttori (+13 V, Gnd, Ptt+, IF) è di pochi minuti. In questo caso è stato utilizzato il segnale del Ptt, ovvero il segnale “TX” presente nella IF-UNIT della radio. Tutto ciò appare chiaramente nelle imamagini seguenti.

Tutto ciò ti ha convinto? Acquista una IFace facendo click sul pulsante qui sotto!

Le caratteristiche principali di IFace sono:

  • alimentazione: 9-15 Vdc, I <50 mA
  • banda passante: > 700 MHz
  • impedenza di ingresso: > 500 kOhm
  • impedenza di uscita: 50 Ohm
  • power-down input (per PTT)
  • dimensioni: 38 x 48 mm

In caso non si voglia visualizzare alcun segnale durante la trasmissione è possibile spegnere, mandandolo in power down, il buffer della IFace mediante un apposito pin di ingresso (PTT) come mostrato dalla seguente immagine. Per la precisione si può utilizzare un PTT di tipo attivo alto, cioè il segnale è a 12 V quando si sta trasmettendo, o di tipo attivo basso, cioè il segnale è a 0 V quando la radio è in trasmissione.

Il video che segue mostra come la scheda reagisce alla pressione del PTT, ovvero quando la radio passa da ricezione a trasmissione: il LED rosso indica che la scheda è in power-down perché la radio sta trasmettendo.

Se ancora non fossi convinto della bonta di questa interfaccia guarda questo video dove viene mostrato come come funziona la IFace insieme ad un Kenwood TS-530s.

Il prezzo di lancio di IFace è di soli €39,78 IVA compresa + spedizioni (successivamente il costo salirà), ordina subito per garantirti il miglior prezzo.


La lista con le istruzioni per installare la IFace nella tua radio è qui si allunga continuamente. Per le radio non ancora incluse inviate una richiesta e provvederemo quanto prima.

Contenuto della confezione:

  • la scheda IFace
  • un cavo coassiale con connettore SMA-f da pannello e SMA-m con il quale realizzare il collegamento per il segnale di uscita
  • quattro cavi elettrici per il collegamento di PTT, IF e alimentazione della scheda (il colore di questi può essere diverso ma nulla cambia in merito alla funzionalità).

Ordina subito facendo click sul seguente pulsante e buon divertimento.

ATTENZIONE: Sebbene l’installazione di IFace non sia difficile, lo si fa a proprio rischio. TSP S.r.l. non è responsabile per eventuali danni, effetti collaterali indesiderati o qualsiasi altra cosa.

Se hai delle domande utilizza il seguente form. Grazie.

Morse Stick Keyer 2: come si usa!

Un nuovo video da TSP S.r.l. mostra come si può utilizzare il Morse Stick Keyer 2, il tasto per telegrafia più leggero e portatile al mondo, con uno YAESU FT-817. Ovviamente questo tasto funziona anche con altre radio quali, ad esempio, FT450D, IC7000, IC7300, TS-480, KX3 e molte altre.

Trovate tutte le informazioni sulla pagina di TSP S.r.l. ed il video qui sotto.

CW Stick Paddle 2

CW Stick Paddle 2 è un keyer Morse semplice e facile da usare pensato per essere leggero, piccolo e poco costoso. Rispetto alla versione precedente, questo aggiunge la funzione di modalità squeeze.

È ideale per le operazioni portatili e QRP, nelle installazioni in automobili, ma anche per viaggiare ovunque tu voglia con la tua radio preferita.
Non ha parti meccaniche, è totalmente elettronico e non ha bisogno di alcuna batteria per funzionare! Usa semplicemente le dita per iniziare a utilizzare il codice Morse con la tua radio preferita.
Funziona con tutti i ricetrasmettitori moderni e sostituisce un normale keyer Morse meccanico a 3 fili (punto, linea e massa).

Può essere utilizzato con FT-450D, FT-817, FT-857, FT-897, IC-706, IC-7000, IC-775, IC-7300, TS-480, Elecraft KX3 e simili (bassa tensione (3 – 5 V) sul connettore keyer).

Caratteristiche tecniche:

  • dimensioni – 100 x 19 x 3 mm;
  • peso – 6 grs + cavo (tot. 30 grs);
  • cavo – 60 cm 3 wire;
  • connettore – 3,5 mm stereo jack.

Ti piace? Comprane uno (o più di uno) per soli €16,32 facendo click sul pulsante qui sotto

Inoltre guarda questi video dimostrativi.

Per effettuare un ordine usa il pulsante qui di seguito.

Se hai domande invece utilizza il seguente form. Grazie.

Inteneritrice per carne

L’inteneritrice per carne, nata dalla collaborazione con Umbra Macchine, è una macchina rivoluzionaria per il settore della macellazione.
Permette di non dover lasciare la carne in frollatura per settimane, ma grazie ad un procedimento brevettato permette di ammorbidire la carne poche ore dopo la macellazione, mantenendo il sapore inalterato. Si evitano così tutti gli inconvenienti dei lunghi passaggi in cella frigorifera. Questa macchina, inoltre, permette di lavorare carne con e senza osso, di animali giovani così come di quelli più vecchi.
La macchina è completamente automatica, è sufficiente inserire il pezzo di carne in un apposito contenitore in acciaio inox refrigerato e chiuderlo ermeticamente col suo coperchio trasparente, premere il pulsante di avvio sul touch screen ed attendere un paio di ore: la carne sarà morbida come dopo 20 giorni in cella frigorifera.

Per informazioni visitare il sito di Umbra Macchine o usare il form qui sotto.

Automazione con Android

Il sistema operativo Android è sempre più diffuso e comincia a delinearsi così la possibilità di realizzare sistemi per automazione industriale ibridi in cui il pannello operatore funziona con software sviluppato per questo OS.

Data la potenza di calcolo disponibile, è possibile implementare tutti i cicli di controllo direttamente nel pannello e realizzare così un unico progetto per interfaccia e gestione.

La comunicazione da e per il macchinario può avvenire mediante Bluetooth, WiFi, USB o porte seriali, dipendentemente dalla loro disponibilità.

Per l’interfacciamento verso dispositivi di potenza e sensori è necessaria solo una scheda elettronica in grado di svolgere le funzionalità di acquisizione, attuazione e comunicazione necessarie e non disponibili direttamente tramite il pannello. Si crea così una soluzione efficiente ed economicamente competitiva in grado di sostenere le più diverse necessità garantendo interfaccia utente totalmente personalizzabile, indicazioni multingua e futuri aggiornamenti.

layoutviewmate

Nel caso di una specifica applicazione per un cliente nel settore alimentare è stata realizzata una scheda basata su dsPIC33 in grado di:

  • comandare 3 carichi in corrente alternata (3 x 230 Vac 1,5 kW) mediante TRIAC (no relé);
  • comandare 3 carichi in corrente continua (3 x 12/24 Vdc 10 A NPN);
  • acquisire 3 ingressi digitali 12/24 Vdc;
  • acquisire temperatura locale mediante termometro su I2C;
  • acquisire temperatura remota mediante termometro su I2C;
  • acquisire la pressione dell’aria in un contenitore (10 – 1000 mBar);
  • comunicare mediante SPP su Bluetooth;
  • comunicare mediante VCOM 115k2,8N1 su USB.

Per maggiori informazioni si prega di inviare richieste mediante questo form.